Palazzolo a volo d’uccello; una vista singolare del paese

Ben visitata e accolta con molto interesse in piazza Vittorio Veneto è stata la consueta mostra fotografica organizzata dall’associazione La Torre con la preziosa collaborazione del Baco da Seta. Col titolo “Palazzolo a volo di uccello” sono state presentate fotografie ottenute con un drone da una inconsueta prospettiva dall’alto raffiguranti le corti del paese e delle località limitrofe ma anche delle costruzioni più rappresentative di Palazzolo. Completavano l’esposizione alcune mappe storiche inedite riproducenti il paese nei secoli scorsi ed una rassegna di quadri opera di un artista residente nella comunità alloggio Giubileo 2000.

Una calda passeggiata al chiar di luna

Anche stavolta la passeggiata al chiaro di luna ha fatto centro. Un folto gruppo di partecipanti con parecchi bambini ha sfidato la temperatura torrida e sebbene la luna si mostrasse velata da qualche nube, si sono incamminati sui sentieri delle colline in loc. Bellavista e nel boschetto di loc. Bandezà. Dopo un bicchiere d’acqua gradito lungo la via, l’itinerario è proseguito presso l’osservatorio del prof. Maggi dove l’astrofilo Luigi Fiorini ha illustrato la volta celeste e, con l’aiuto dei più piccoli, ha fatto una spiegazione semplice e divertente delle fasi lunari. Finale di passeggiata in loc. Belvedere sede dei famosi ‘trenta pini’ ora purtroppo qualcuno in meno a causa della recente tromba d’aria dove, ospiti dalla famiglia Scattolini tra profumi di lavanda e qualche bicchiere ristoratore, l’escursione si è conclusa con piena soddisfazione dei partecipanti.

‘Il vaio della Pissarola accoglie i prodotti del nostro territorio’

Una bella giornata di sole ha accolto i numerosi partecipanti alla passeggiata svoltasi nella prima parte tra le corti di Palazzolo per poi spostarsi nell’inedita verde cornice del Vaio della Pissarola dove alcune aziende locali che hanno proposto i prodotti del nostro territorio.
Nello suggestivo scenario del piccolo canyon naturale arricchito dalla presenza di qualche cavallo, si è potuto incontrare e degustare i prodotti genuini coltivati qualche metro di distanza quali olio, vino e lavanda e si è potuto intensificare quella rete di conoscenza e collaborazione tra aziende artigianali di cui il nostro territorio va orgoglioso. Una bella iniziativa che sarà certamente ripetuta.